Vaccino anti-Hib (Haemophilus influenzae tipo B)
Il vaccino anti-Hib è un vaccino inattivato (ottenuto cioè con frammenti del batterio) e coniugato (cioè legato ad una proteina per renderlo più efficace) che si somministra per via intramuscolare. Il vaccino esiste anche come preparazione separata, ma in genere si somministra, nel primo anno di vita, con un vaccino unico chiamato esavalente, (perché contiene 6 vaccini: Difterite-Tetano-Pertosse, Polio, Epatite B e, appunto Hib) in un'unica siringa (vaccino "combinato"). Un vaccino combinato è efficace e sicuro come i vaccini separati ma permette diproteggere il bambino con una sola puntura.
L’infezione da Haemophilus influenzae di tipo b può causare meningite e altre forme invasive nei bambini sotto i 5 anni, con possibili esiti gravi (morte, sordità, epilessia, ritardo dello sviluppo). Negli adulti sono più frequenti le infezioni delle vie respiratorie. L’introduzione della vaccinazione ha determinato un drastico calo della malattia invasiva da Hib.
Quali sono i vaccini disponibili?
Il vaccino anti-Hib è ottenuto da antigene polisaccaridico coniugato e si somministra per via intramuscolare. Previene la malattia invasiva e riduce la colonizzazione del batterio.
È disponibile:
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in formulazione esavalente, comunemente somministrata ai lattanti;
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in formulazione monovalente, usata nei recuperi o in soggetti di qualunque età con specifici fattori di rischio.
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Infanzia: la vaccinazione è gratuita, obbligatoria e offerta attivamente a tutti i nuovi nati (Legge 119/2017).
- Categorie a rischio: se non vaccinati da piccoli, la vaccinazione è raccomandata anche in età successive in caso di immunodeficienza acquisita o congenita, trapianto di cellule staminali ematopoietiche (3 dosi a 0, 1 e 2 mesi dal re-vaccino), asplenia funzionale o anatomica (inclusa anemia falciforme).
Controindicazioni e controindicazioni temporanee
Un soggetto non deve essere vaccinato se ha un'allergia grave nei confronti di qualunque componente del vaccino o ha avuto una reazione allergica grave ad una dose precedente di vaccino.
In caso di reazione allergica grave al lattice, occorre somministrare il vaccino con precauzione.
I soggetti con malattie lievi (come può essere un raffreddore) possono in genere essere vaccinati con sicurezza. Se invece hanno malattie moderate o gravi è opportuno attendere la guarigione prima di effettuare la vaccinazione.
Quando vaccinare?
Il vaccino anti-Hib viene somministrato durante l’infanzia nella formulazione esavalente, in tre dosi (ciclo base):
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prima dose al 2° mese di vita,
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seconda dose al 4° mese di vita,
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terza dose al 10-12° mese di vita.
Nei casi in cui il vaccino (generalmente in preparazione monovalente) venga effettuato in età successive nei casi a rischio prima descritti, è necessaria una singola dose. Fanno eccezione i soggetti andati incontro a trapianto di midollo, a cui vanno somministrate 3 dosi ai mesi 0, 1, 2, dopo 6-12 mesi dal trapianto.
Come vaccinare?
L’ASL di competenza invia, per ogni bambino nato, una lettera che invita a recarsi presso i servizi vaccinali per la somministrazione delle vaccinazioni obbligatorie e/o raccomandate.
Al momento della prima dose viene rilasciato un certificato che si aggiorna periodicamente con le successive vaccinazioni.
La vaccinazione viene effettuata attraverso un’iniezione intramuscolare, generalmente a livello della coscia se il bambino ha meno di un anno, oppure nel muscolo deltoide (spalla) in caso di bambini più grandi o di soggetti adulti.
Effetti indesiderati
I vaccini sono considerati tra i prodotti farmaceutici più controllati, efficaci e sicuri. Ciononostante, come tutti i farmaci, non sono esenti da possibili effetti indesiderati. La maggior parte degli eventi avversi sono per lo più di carattere lieve e transitorio.
Si possono osservare: dolore, arrossamento e gonfiore in sede di puntura (circa 1 persona su 10). Più raramente febbre (1 persona su 50).
Questi problemi compaiono in genere entro 24 ore dalla vaccinazione e possono durare 2-3 giorni. Raramente possono verificarsi reazioni più gravi, come una reazione allergica; tuttavia, fare la vaccinazione resta in ogni caso molto più sicuro che contrarre la malattia.
Fonti / Bibliografia
https://www.salute.gov.it/new/it/tema/vaccinazioni/calendario-vaccinale/
https://www.ecdc.europa.eu/en/invasive-haemophilus-influenzae-disease/facts?utm_
https://www.ospedalebambinogesu.it/quali-vaccini-si-devono-fare-nel-primo-anno-di-vita-99330/
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/101823/Dossier_Vaccini_2022.pdf?utm_
https://www.cdc.gov/hi-disease/hcp/vaccine-recommendations/index.html?utm_
https://www.epicentro.iss.it/vaccini/documentazione-italia
https://www.epicentro.iss.it/vaccini/ReazioniAvverseHib
https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato1679488094.pdf
https://www.fimp.pro/images/aree%20tematiche/Calendario_Vaccinale_per_la_Vita_2025_241218_131601.pdf